La V AFM all'Heineken di Aosta

 LA V AFM ALL'HEINEKEN

Nella foto due allievi della V Afm in visita allo stabilimento Heineken di Aosta il 13 settembre scorso. I ragazzi hanno apprezzato molto l'opportunità di conoscere un'importante realtà produttiva del territorio.

 

Heineken

 

Ecco la classe intera, entusiasta, al termine della visita allo stabilimento Heineken

V Heineken

Inaugurazione dell'anno scolastico nazionale a L'Aquila

Una delegazione dell'Isiltp di Verrès ha partecipato all'inaugurazione dell'anno scolastico nazionale a L'aquila accompagnata dal prof. Maccarrone Antonio

LAQUILA PICCOLA

L'Afm al salumificio Bertolin di Arnad per il PMI Day-INDUSTRIAMOCI

Venerdì 15 novembre scorso, le classi I e II A e B Afm si sono recate a visitare il salumificio Bertolin di Arnad,  nell'ambito del P.M.I Day-INDUSTRIAMCI, la giornata che, da ormai 9 anni, vede le piccole e medie imprese associate a Confindustria nell'aprire le loro porte agli studenti per permettere loro di vedere da vicino una realtà produttiva. I ragazzi sono rimasti molto contenti della visita organizzata dei laboratori, della visione del filmato che ripercorreva le tappe della nascita dell'azienda a conduzione famigliare e, ancor più, dell'assaggio gentilmente offerto dei loro prodotti tipici - primo su tutti il famoso Lardo d'Arnad D.O.P.

più piccola bertolin

 Ecco le due classi al completo accompagnate dalle proff.sse Carla Ocenasek e Rosanna Niosi.

più piccola bertolin 2

 

Pulizia del piazzale "Fratelli Artari" (1^ AFM A e 1^ OE)

 

Pulizia del piazzale "Fratelli Artari" (1^ AFM A e 1^ OE)

Dopo "Friday for Future" la classe 1^ A dell'Afm insieme alla 1^ OE ha deciso di cimentarsi in "Tuesday for Present", un'iniziativa nata spontaneamente, dopo che alcuni abitanti di Verrès avevano postato dei video sui socials, lamentandosi della sporcizia del piazzale ad Est della nostra Istituzione, in Via Fratelli Artari. Sentitesi presi in causa i ragazzi, accompagnati da alcuni insegnanti, nella mattinata di martedì 19 marzo hanno proceduto ad una raccolta differenziata di tutti i rifiuti presenti sul piazzale e nei prati intorno. L'iniziativa è stata apprezzata dagli abitanti del paese, dai rappresentanti dell'Amministrazione Comunale e dalla Dirigente che si sono congratulati coi ragazzi, i quali, d'ora innanzi, si sono incaricati di "vegliare" affinchè nel piazzale non vengano  più gettati rifiuti di ogni tipo. 

Raccolta rifiuti 1

 

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AFM al PMI Day ad Aosta

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L'AFM AL PMI DAY IN VDA

Le classi 1^ A, 2^ e 3^ dell'AFM hanno partecipato, il 16 aprile, all'evento conclusivo del PMI Day, presso il cinema  "Théatre de Ville" di Aosta. Gli interventi sono stati numerosi ed interessanti, Edy Incoletti, il Presidente della piccola industria VDA ha esposto il significato del Pmi Day per la Confindustria, Tiziano Maino, del Gruppo di Lavoro Nazionale Pmi Day, ha valutato l'esperienza valdostana di una tale iniziativa, comparata con quella del Piemonte e della Liguria, Giancarlo Giachino (Presidente di Confindustria VdA) ha anticipato le attività promozionali previste per il 2019. In seguito sono intervenuti anche il Presidente della Regione Antonio Fosson, l'Assessore all'Istruzione, Università, Ricerca e Politiche Giovanili Chantal Certan e l'Assessore delle Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti Luigi Bertschy, i quali hanno ribadito l'importanza di creare un collegamento forte fra il mondo del lavoro e la scuola, si sono congratulati con gli studenti che hanno partecipato e hanno ringraziato le imprese che hanno messo a disposizione il loro tempo. Al termine della mattinata sono stati consegnati degli Attestati di Partecipazione a tutte le classi che hanno aderito all'iniziativa. Iniziativa che nel complesso si è rivelata in Valle d'Aosta un grande successo in quanto in totale vi hanno partecipato 13 Istituzioni scolastiche, 25 classi,  1.100 ragazzi, risultati questi che risultano essere i migliori a livello nazionale!

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Visita alla Sede Regionale della Rai di Aosta

II Afm in visita alla Sede Rai Regionale

Rai8Giovedì 11 aprile, la classe Seconda AFM A, accompagnata dalle insegnanti Fiorenza Durando e Marzia Zanetti, si è recata ad Aosta per visitare la sede regionale Rai. I ragazzi, dopo essere stati accolti con la consueta cordialità e disponibilità, hanno potuto sperimentare direttamente alcune attrezzature tecniche e hanno assistito alla messa in onda del programma radiofonico regionale "La voix de la Vallée" e del TG regionale, potendosi così  rendere conto della professionalità e del grande lavoro necessari per la produzione di una trasmissione radiofonica o televisiva.

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Le classi QUARTE alla "Giornata della Memoria e dell'Impegno" a Bard

Il 21 marzo, tutte le classi Quarte dell'ISILTP si sono recate presso il Forte di Bard, dove è stata celebrata la "Giornata della Memoria e dell'Impegno" contro le mafie. Dopo aver raggiunto da Hone il Forte di Bard in corteo, nella grande Piazza d'Armi centrale, sono stati letti ad alta voce i nomi di tutte le vittime innocenti di mafia. In seguito i partecipanti hanno potuto ascoltare le parole di Dion Ciotti che si è collegato in diretta video.

 Preparazione corteo 1      La preparazione del corteoMAFIA Libera

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Presentazione del Progetto "OLTRE IL RICORDO, LA MEMORIA..." (V AFM A e B)

Presentazione nella Gallery del Progetto "OLTRE IL RICORDO, LA MEMORIA..." (V AFM A e B) 

      INAUGURAZIONE 4                                                                             

iNAUGURAZIONE 1Nella mattinata di lunedì 17 dicembre, nella nostra Gallery  è stata inaugurata una piccola ma suggestiva esposizione dei lavori effettuati dalle due classi di Quinta della sezione “Amministrazione, Finanza e Marketing” sullo sterminio perpetrato a danno degli Ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale. Un’iniziativa partita dalla loro insegnante di Inglese, Balma Tiziana, che nel settembre scorso, mandata dal M.I.U.R. in rappresentanza della Valle d’Aosta, ha seguito un seminario sulla didattica della Shoah, allo “Yad Vashem” di Gerusalemme, il più grande memorial di Israele. “Una delle esperienze più ricche dal punto di vista professionale, culturale, umano e anche spirituale della mia vita - ha detto la prof.ssa Balma - che mi ha fornito tecniche e materiale per poter affrontare una tematica così importante in un’ottica diversa”.

La Dirigente dell’ISILTP, prof.ssa Dallou Antonella, ha introdotto la mattinata ringraziando i docenti e gli allievi coinvolti nel Progetto pluridisciplinare dal titolo “Oltre il ricordo, la memoria..” che si colloca nell’ambito dell’80° anniversario della promulgazione delle Leggi Razziali. Ha sottolineato inoltre l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni in Progetti del genere che hanno lo scopo di trasmettere loro la consapevolezza degli errori e dei crimini commessi, anche da molti Italiani, durante quella pagina così buia della nostra Storia recente. La Dirigente ha poi voluto ricordare Raimondo e Ruggero Iona, arrestati nella scuola di Issime e deportati ad Auschwitz, dove era stato anche internato Alessandro Caveri, di Verrès, proprio perché aveva salvato la vita a parecchi Ebrei aiutandoli ad attraversare i valichi alpini

Il prof. Momigliano Levi, presente anch’esso nella Gallery, ha collaborato esternamente allo svolgimento del Progetto, accompagnando i ragazzi coinvolti nella visita della Mostra da lui curata dal titolo "Dalle Leggi Razziali allo sterminio degli Ebrei (1938-1945). Il caso della Provincia di Aosta" nel corso della quale li aveva intrattenuti con una “lezione/conferenza” infarcita di aneddoti e di storie locali, e tracciando a grandi linee, anche alcuni punti salienti della Storia Ebraica antica. Il professore Momigliano Levi ha ringraziato la Dirigente e l’Istituzione tutta per questa iniziativa e ha proiettato ed illustrato alcuni documenti sull’applicazione delle Leggi Razziali in Valle d’Aosta

La prof.ssa Balma invece, nel suo intervento, ha parlato dell’importanza di informare gli allievi su cosa è successo portando esempi concreti, parlando di persone con nome e cognomi, con una vita prima, durante e - solo per alcuni - anche dopo la Shoah, al fine di mantenere l’”umanità” dei soggetti coinvolti nella tragedia. “Nello svolgere il mio lavoro - ha detto l’insegnante - ho portato i miei ragazzi a riconoscere l’assurdità dell’odio razziale, ho cercato in qualche modo, per usare una metafora, di “vaccinarli” col “vaccino” della Memoria, cosicché se in futuro dovessero venire in contatto col “male assoluto”, abbiano degli anticorpi, degli strumenti per riconoscerlo e rifiutarlo”.

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Gli allievi hanno poi preso la parola, per ripercorrere le varie fasi del lavoro fatto in classe: dalla lettura di documenti sull’Olocausto alla produzione di testi con le loro rielaborazioni e conclusioni personali, sempre in Lingua Inglese. Il tutto in visione nell’esposizione.

La professoressa Zanetti Marzia, docente di Storia, ha poi proseguito illustrando il proprio percorso volto a creare un ponte tra quanto accadde negli anni del nazifascismo e la realtà odierna. Mai come oggi, infatti, è importante sottolineare come la storia non riguardi solo chi è morto in guerra o nei lager: il dolore e la sofferenza provocati dalla deportazione nei lager ha segnato anche la vita di coloro che hanno perso genitori e parenti come testimonia Aldo Forlino in "Una pietra d’inciampo, lettere pensieri ad un padre vittima della deportazione nazista", un toccante monologo dedicato al padre Renato, deportato a Mauthausen nel 1944 e morto nel 1945 senza far ritorno a casa. L’autore racconterà agli studenti gli episodi salienti della propria vita e i suoi pellegrinaggi nei luoghi della memoria, alla ricerca di una verità che possa restituirgli, almeno in parte, quel padre che non ha mai conosciuto.

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L’insegnante, infine, con la lettura del testo di Tania Crasnianski "I figli dei nazisti", e attività di ricerca da parte degli studenti, cercherà di mettere in evidenza come hanno vissuto la scoperta dei delitti umani compiuti dai loro genitori, quando loro non erano che dei ragazzini, i figli dei gerarchi più vicini a Hitler. Le reazioni, come era prevedibile, sono state diverse. E oggi, quando le loro vite si stanno avvicinando alla parte finale della loro esistenza, si può trarre un primo bilancio comune: le azioni dei genitori li hanno condizionati in modo profondo. Sembrerà banale, ma è così. Ciò che è avvenuto in quei tempi si è protratto nelle scelte e nelle idee di persone che, con quel disastro avevano poco da spartire. Tranne un legame di sangue.

Ha concluso la mattinata il prof. Maccarrone il quale ha illustrato cosa intende fare nel secondo quadrimestre. Approfondirà la storia biblica del popolo Ebraico mettendo in evidenza il concetto di "Storia della Salvezza". Per gli Ebrei e, successivamente, per i Cristiani, - ha spiegato il professore Maccarrone - la storia non è il semplice susseguirsi di accadimenti determinati  dagli uomini, ma il "luogo" nel quale Dio si rivela e nel quale l'uomo può incontrarlo per realizzare, insieme a Lui, il regno di Dio. Durante la conferenza  il docente ha sottolineato come la cultura occidentale sia in debito di riconoscenza nei confronti delle religioni ebraica e cristiana per la concezione lineare della storia che interpella ciascun uomo di ogni tempo a rendersi protagonista della costruzione di un mondo nel quale possa regnare la pace e la giustizia. Il prof. Maccarrone si è in seguito soffermato anche sul titolo del progetto, "Oltre il ricordo, la memoria", da lui stesso proposto per mettere il risalto le differenze dei termini utilizzati. Il ricordo è qualcosa di personale che non necessariamente, nell'esercizio della rievocazione, coinvolge il cuore. La Memoria, invece,  è un esercizio collettivo, comunitario e identitario, che coinvolge il cuore di chi la consegna e di chi la riceve. Donare, accogliere, custodire e coltivare la memoria significa permettere ai "Sogni" di ciascuna generazione di dialogare tra loro per generare un nuovo "Sogno". L'Europa di oggi ha bisogno di un "sogno". Non di un sogno nel cassetto che dica ciò che vogliamo fare, ma di un sogno nello scrigno, dei nostri cuori e delle nostre coscienze, che dica ciò che vogliamo essere. Ecco perché è importante oggi fare memoria della Shoah. Nella misura in cui sapremo alimentarci di questa memoria sapremo alimentare i nostro sogno di Europa e trasformare il sogno infranto dei sei  milioni di vittime innocenti in "segno" capace di indicare la giusta via da percorrere.

PORTE APERTE all'AFM

PORTE APERTE ALL'AFM

Il giorno 14 dicembre scorso, si è svolto il consueto pomeriggio di PORTE APERTE all'ISILTP. Per la sezione AFM hanno contribuito ad animare l'evento alcuni alunni di tutte le classi dalle Prime alle Quinte, sotto la direzione della responsabile dell'Orientamento, Prof.ssa Ocenasek Carla. Ecco alcuni momenti.

 

Porte aperte

 

Porte aperte 3                                                    Porte aperte 2

 

 

Esposizione "OLTRE IL RICORDO, LA MEMORIA.." curata dalle classi V Afm A e B nell'atrio della Gallery dal 12 al 21 dicembre.

Classi V Afm A e B: Esposizione "OLTRE IL RICORDO, LA MEMORIA.." nell'atrio della Gallery dal 12 al 21 dicembre. Illustrazione Progetto lunedì 17 dicembre dalle 10:30 alle 12:30 con introduzione del prof. Paolo Momigliano Levi e prof.ssa Balma Tiziana

Gli allievi della V AFM A e B, sotto la guida della loro Prof.ssa di Inglese BALMA Tiziana, hanno allestito nell’atrio della Gallery una piccola esposizione degli elaborati da loro prodotti per commemorare l’80° anniversario della promulgazione delle Leggi Razziali e per ricordare la SHOAH. Si tratta principalmente di testi da loro scritti, in Inglese, per riassumere e commentare documenti vari da loro precedentemente analizzati: lettere, bigliettini, brani di libri, poesie, interviste, ecc. di deportati e di sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz. Nell’esposizione sarà anche possible vedere alcune foto del Famoso “Album di Auschwitz”, ascoltare (sempre in Inglese) un video di presentazione dello stesso, apprendere le straordinarie circostanze del suo ritrovamento nonchè leggere la storia della vita della sua proprietaria, Lilly Jacob, una donna Ebrea-Ungherese, deportata ad Auschwitz, a 18 anni, assieme alla sua famiglia e a tutti i suoi compaesani.

L’esposizione sarà aperta, in orario scolastico, dal 10 al 21 dicembre. Tutte le classi sono invitate a visitarla.

 

V A e B Mostra

Quest’attività si inserisce nell’ambito di un Progetto multidisciplinare dal titolo “OLTRE IL RICORDO, LA MEMORIA..” che vedrà coinvolti nel secondo quadrimestre anche gli insegnanti di Storia (Massignan Giulia e Zanetti Marzia) e di Religione (Maccarrone Antonio).

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