1° Premio

5F8C08FE 2BFB 46F0 9E6D 8D0B55131D75Le classi 5A Liceo Scientifico e 5A Elettronica dell'ISILTP hanno vinto ex aequo il concorso indetto dall'Assessorato Istruzione, Università, Politiche giovanili, Affari europei e Partecipate, in collaborazione con l'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea intitolato Ideali e motivazioni che spinsero la gioventù cresciuta all'ombra della dittatura fascista a unirsi nella Resistenza durante la seconda guerra mondiale, intitolato a Cesare Dujany.
 
Il premio in palio era il Viaggio della Memoria 2022 con meta la città di Parigi.
 
I lavori sono stati progettati e realizzati sotto forma di video che hanno l'obiettivo di raccontare le testimonianze di chi ha vissuto, direttamente o indirettamente, un momento duro, difficile e, allo stesso tempo, "fondativo" della storia valdostana e italiana. I ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi con un mondo lontano nel tempo, ma di cui hanno colto il senso profondo e i significati che ancora ritroviamo in quei principi e quei valori che non dovremmo mai considerare scontati.
 
Complimenti a tutti coloro che con il loro impegno e il loro lavoro hanno reso possibile questo risultato!
 
 
 Il video della Quinta Scientifico

 

Il video della Quinta Elettronica

 

Lettere dal passato e dal presente

Siamo gli alunni della quinta elettronica dell’ISILTP di Verrès. Al momento dell’iscrizione al concorso ci siamo confrontati sulla tipologia dell’elaborato da produrre. Sentivamo due necessità: scegliere una tipologia che fosse maggiormente attinente al nostro percorso di studi e immedesimarci nei giovani protagonisti della Resistenza. Abbiamo pertanto deciso di produrre un video in cui inserire delle lettere che raccontano delle vicende della Resistenza giovanile valdostana, tuttavia non potevamo non tener conto del dramma che sta vivendo in queste settimane la popolazione dell’Ucraina, pertanto abbiamo pensato di inserire anche una lettera di un giovane che ha deciso di portare avanti l’opposizione all’invasione russa.

Il video è una raccolta di lettere scritte in prima persona da noi alunni, basate sulla documentazione fornita dall’Istituto Storico della Resistenza, ma anche su ricerche personali effettuate sul web e sui libri. Abbiamo pensato che riprodurre una sorta di diario dell’epoca avrebbe portato alla luce le vere motivazioni che spinsero i ragazzi di allora a combattere nella Resistenza perché, scrivendole, eravamo costretti ad immedesimarci in loro; in questo modo siamo riusciti a condividere il loro pensiero e le loro emozioni.

Nel video è presente un narratore che introduce e contestualizza le varie lettere. Esse trattano le vicende di alcuni protagonisti della Resistenza valdostana. Tra i più noti ci sono Cesare Dujany ed Émile Chanoux, tra quelli meno conosciuti Ernesto Breuvé, Giorgio Elter e Fleurette Actis. Le storie di alcuni di questi ragazzi non vengono raccontate direttamente da loro, ma da persone che hanno assistito da vicino alle loro imprese. Successivamente abbiamo pensato che fosse giusto ricordare anche la Resistenza pacifica effettuata contro il regime nazista con la storia di Sophie Scholl, protagonista del movimento della Rosa Bianca.

Il narratore prosegue con una lettera scritta dai componenti di Anonymous, che hanno iniziato una resistenza contro il regime russo, utilizzando una nuova modalità per contrastare la guerra. Questo metodo consiste nel sabotare il governo russo attraverso degli attacchi informatici alle banche dati, pur stando a migliaia di Km dalle zone colpite dal conflitto, ma infliggendo comunque danni notevoli. Infine proponiamo una lettera in cui abbiamo inserito la testimonianza di un nostro coetaneo ucraino che espone la sua scelta di prendere parte alla Resistenza contro l’invasione russa. 

Il video si conclude con la poesia di Quasimodo: “Uomo del mio tempo”, che propone in maniera calzante la riflessione  che ci siamo posti sugli errori che l’umanità continua a ripetere e sugli orrori a cui continuamente assistiamo. 

Abbiamo 19 anni e tutta la vita davanti a noi. Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da eventi drammatici: prima la pandemia ed ora la guerra. Tuttavia non vogliamo arrenderci e faremo in modo che la nostra generazione non solo non dimentichi il passato, ma impari dagli errori commessi e si impegni a costruire un mondo di pace e solidarietà.

INFORMAZIONI TECNICHE

Il video è stato creato interamente da noi attraverso un programma editor chiamato iMovie. Le foto presenti sono state prese dai libri: “Donne e guerra, la Resistenza in Valle d’Aosta”di Silvana Presa, casa editrice  Le Château  e da Internet. Invece i filmati sono frammenti del documentario “28 aprile 1945 la liberazione di Aosta”. 

Le lettere e la voce narrante sono state registrate utilizzando un apposito microfono professionale ed elaborate dal programma Reaper. Inoltre la base musicale che accompagna il filmato è stata composta da un nostro compagno con l’uso della chitarra.

COMPETENZE RICHIESTE

L’intero progetto ha richiesto conoscenze di tipo informatico per la realizzazione del file multimediale, ma non solo, sono  stati fondamentali anche la cooperazione e il lavoro di gruppo per assemblare  l’intero lavoro. Inoltre sono  servite  anche una capacità di immedesimazione e immaginazione, per esprimere al meglio la volontà dei protagonisti della Resistenza, e le competenze storiche per contestualizzare gli avvenimenti esposti.



Alcune nostre foto scattate durante la realizzazione dell'elaborato:

REGISTRAZIONE

 

CREAZIONE DEL VIDEO

 

ANALISI DEL DOSSIER




Gli alunni della 5 ELE ringraziano per aver avuto l'opportunità di partecipare al concorso.

ISILTP

Istruzione Liceale Tecnica e Professionale